sabato 18 giugno 2016

Centrino...

Arriva l'estate, il caldo, l'afa... e, soprattutto con le ferie, si ha un po' di tempo in più per coltivare gli hobbies... per esempio il ricamo. Ovviamente parlo per le amiche che non sono in pensione :-) . Questo centrino, che ho realizzato in circa 10 giorni, potrebbe essere un'idea, un suggerimento su come rilassarsi: abbastanza piccolo da poter essere portato dappertutto e, specialmente per chi già conosce il punt'e nù, abbastanza facile da realizzare.


In casa mia si adatta a meraviglia, dal momento che la maggior parte dei miei mobili sono bianchi...
Ho usato un tessuto tipo 'cencio' di cotone, colore beige, con 9 fili per cm. Il filato è il ritorto fiorentino n° 12 colore 1034.
Il motivo centrale è costituito da un disegno cruciforme circondato da doppia una cornice romboidale di cui, quella più esterna, con le 'denteddasa'. Il tutto tutto racchiuso infine da una doppia fila di 'gruxittasa'.

Per chi volesse saperne di più sul punt'e nù suggerisco questo manuale: http://www.amazon.it/dp/1499502761 nel quale, tra l'altro, è illustrata la procedura per la realizzazione del bordo ad archetti realizzato ad ago e del quale è visibile qui appresso un dettaglio dell'angolo:


Per quel che riguarda la sfilatura intrecciata, essa è stata realizzata sfilando due fili, lasciandone tre e sfilandone altri due. Ai due lati estremi della sfilatura ho realizzato il punto a giorno su tre trame mentre nei tre fili centrali, sempre su tre trame, ho realizzato il punto intrecciato, veramente velocissimo e di grande effetto, oltre che molto semplice da eseguire, come potete vedere in questo post .


venerdì 22 aprile 2016

Con un pezzetto di lino....

Da qualche tempo mi ritrovavo appresso nel mio portalavoro un pezzetto di lino Assisi, avanzato - non ricordo più come - da un precedente lavoro. Mi spiaceva buttarlo, anche se era abbastanza minuscolo (poco più di 20 cm x 10): con quel che costa il lino poi...
Allora ho pensato di usarlo come campione per un lavoro ben più impegnativo che ho intenzione di fare (e di cui, se la cosa va in porto, parlerò più avanti). Ma siccome non è nelle mie abitudini fare dei lavori - anche se sono solo delle prove - per niente, ecco che cosa ne è venuto fuori.


Un mini-centrino di quelli che si posano sul mobile d'ingresso e su cui poggiare le chiavi per evitare di graffiare il mobile!
Questo è l'ingrandimento del motivo ricamato al centro a 'punt'e nù': si tratta di una stella di ghiaccio, incorniciata da un rombo e da quattro ghirlande di 'gruxittasa'. Ai due lati due quadrifogli , anch'essi dentro un rombo.


Il tessuto era veramente ridotto, al punto che non c'era nemmeno lo spazio per fare una sfilatura nel bordo! Perciò ho pensato di fare la solita rifinitura ad archetti e, per dare al tutto un po' di 'ariosità', mi sono inventata questi motivi al centro dei due lati lunghi (si fa per dire!):


... mentre nei lati corti e negli angoli il motivo è simile ma costituito da un solo archetto:


Il risultato finale non mi pare proprio da buttar via... Infatti: io non butto mai niente (di ciò che attiene alla mia passione, il ricamo, s'intende!)

domenica 21 febbraio 2016

La vestina da battesimo.

 «Ricevi la veste bianca e portala immacolata davanti al tribunale del nostro Signore Gesù Cristo, per avere la vita eterna». Questo è ciò che il sacerdote dice al bimbo, una volta battezzato, posandogli simbolicamente sopra una vestina bianca.
Le amiche che fossero interessate alla simbologia ed alla storia del rito del battesimo troveranno questo link molto esauriente in merito: http://www.laurentianum.it/content/view/341/ .
 Il testo esplicativo sopra citato termina con il seguente consiglio:
"Infine ancora l'invito ai genitori e ai padrini di confezionarla possibilmente loro stessi e di portarla con sé: «è bene che questa sia portata dalle singole famiglie»."
Per quel che mi riguarda, è la seconda vestina che ricamo: la prima fu per la mia nipotina Sara che ora ha quasi 4 anni e questa, la seconda, è per il suo fratellino Francesco, nato 8 giorni fa,
La vestina ha un alto valore simbolico, simboleggia l'essere rivestiti di Cristo con il battesimo, perciò ho pensato di ricamare sul davanti una croce.
Il tessuto è un lino piuttosto leggero, circa 18 fili per cm e la confezione della camicina, con quello scollo così particolare, è opera della grande pazienza ed abilità di mia cognata Anna.
Il ricamo è opera mia: si tratta di una croce greca realizzata con la tecnica dell'hardanger impiegando il cordonnet special DMC n° 100.


I 4 motivi agli angoli dell'incrocio dei bracci della croce sono invece eseguiti a punto piatto e punto vapore con filo mouliné ad un capo Anchor n° 1.

... un dettaglio della parte centrale....




ed una piccolissima guarnizione a punto vapore nella punta della scollatura...




Infine la rifinitura, con un minuscolo (ma veramente 'minuscolo': ho levato un solo filo!) orlo a giorno:



mercoledì 3 febbraio 2016

Arriva Francesco!

 
Francesco è l'ultimo dei miei nipotini. Nascerà a breve. Per lui ho preparato questo lenzuolino e la copertina coordinata: tutti gatti.
Noi tutti in famiglia amiamo i gatti: ne abbiamo sempre avuto qualcuno tra i piedi in casa e spesso più di uno! A me piacciono perché sono affettuosi ma anche indipendenti.
Così sul risvolto del lenzuolino ho ricamato quattro gattini:

 
Ed eccoli uno ad uno:
 
gatto 1

gatto 2
 

 
gatto 3

gatto 4
 
Il ricamo è eseguito quasi interamente a punt'erba con qualche puntina di punto pieno (gli occhi, i nasini...). Il filato è il cotone da ricamo n. 25 ma per i musetti (baffi, occhi, nasini, bocche) ho usato il mouliné.
 
Nella copertina altri gatti: un gatto-papà ed una gatta mamma che abbracciano il loro cucciolo.

 
 Il lavoro è realizzato per la quasi totalità con il mio punto catenella, ad eccezione dei nasini che ho ricamato con tante file di punt'erba ravvicinate così da riempirne la sagoma.


 
In questa foto è possibile vedere in dettaglio la resa dei punti impiegati.
 
 
 Finito il ricamo, sia per la copertina come per il lenzuolino, è subentrata nel lavoro mia cognata Anna, sarta provetta e rifinita (io di cucito non capisco granché). Si devono a lei tutti i pazienti lavori di cucito e rifinitura, come la fodera in tessuto millerighe imbottito e con le stampe dei cuoricini celesti...

 

e la rifinitura delicata con il cordoncino celeste.



sabato 19 dicembre 2015

Hardanger: che passione!

Prosegue la mia mania per l'hardanger! In un post precedente, datato 2 novembre, avevo parlato di un centrotavola che avevo realizzato ispirandomi ad alcuni lavori di una pubblicazione che trovo veramente fantastici. Questa volta si tratta di un centrino di dimensioni ridotte (avevo un quadratino di tessuto e non sapevo che farne...) il cui schema mi sono inventata di sana pianta.

Il tessuto è lino tipo Assisi (11 fili per cm) bianco ed il filato che ho impiegato è il ritorto fiorentino di Anchor n° 12 bianco, mentre per la parte sfilata centrale ho usato il filo 25 sempre di Anchor, bianco.
Ho iniziato con il motivo a croce dentro e poi il resto... è venuto da sé :-D!

Questo è il motivo centrale, con una croce racchiusa in una cornice di punto rodi a rovescio doppio e a sua volta inserita in un riquadro formato da due file di quadrati separati da una sfilatura.
Quindi non ho resistito alla tentazione ed ho voluto fare un esperimento: ho aggiunto un'ulteriore cornice a punt'e nù! volevo vedere se i due stili erano compatibili e devo dire che il risultato non è poi così male...
 
Ai quattro angoli ho ripetuto parzialmente il motivo centrale:

 
Durante la fase di realizzazione ho pubblicato alcune foto sulla bacheca di alcuni gruppi fb e diverse amiche mi hanno chiesto lo schema.... purtroppo non so disegnare ma, se a qualcuna interessasse ancora, penso che nel blog le foto siano abbastanza dettagliate da consentire loro di ricavarlo da esse.
I miei auguri di buone feste a tutte coloro che hanno la pazienza di seguirmi!
 
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